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Anno III - n.10 - dicembre 2006

Approfondimenti

Novitą e certezze per il nuovo anno accademico

Anche quest’anno chiunque volesse avvicinarsi al mondo accademico non avrebbe altro che l’imbarazzo della scelta nel decidere quali corsi poter seguire.
Come lo scorso anno appaiono gettonatissimi i corsi di lingua straniera (inglese, spagnolo, francese ecc), suddivisi in lezioni sulla conoscenza delle strutture linguistiche grammaticali basilari e lezioni di approfondimento ed i corsi di informatica suddivisi tra lezioni base in cui gli insegnamenti principali sono: la struttura del computer, l’uso della tastiera e del mouse, il desktop, le icone il salvataggio e la stampa e corsi avanzati in cui si insegna l’uso di internet, i motori di ricerca, la posta elettronica, i virus  le protezioni ecc.
Non mancano naturalmente anche insegnamenti di letteratura italiana con l’approfondimento di autori come Pirandello, Svevo o Boccaccio o lezioni sui classici come la Divina Commedia o I Promessi Sposi. Diffusissime presso le varie università sono anche le lezioni di storia, si va dalle lezioni di storia moderna a quelle di storia contemporanea passando tra quelle di preistoria a quelle di storia romana
Accanto a questi insegnamenti più tradizionali le varie università  hanno attivato anche corsi più “alternativi”. Si va dai corsi di scrittura creativa a quelli di yoga, da quelli di artigianato a quelli di mijhong e bridge (Marradi www.auserbsl.191.it)  da quelli di cromoterapia e di psicologia dell'esperienza (Peschiera Borromeo) a quelli di Scrittura creativa  (Piacenza).
All’interno delle università Auser c’è dunque la possibilità di mischiare il vecchio con il nuovo.
Rispetto ai programmi dello scorso anno si evidenzia da un lato una continuità di temi trattati come la storia, poesia ecc…dall’altro invece le università libere non restano fuori dalla realtà per questo motivo ogni anno vengono attivati corsi che possano stimolare non solo le conoscenza più classiche, ma anche quelle più creative.
Ci sono sicuramente molte lezioni che accomunano le singole università sparse lungo lo stivale, segno evidentemente della necessità di una conoscenza da cui non si può prescindere, ciò che differenzia invece le singole regioni o le singole università sono lezioni che hanno come oggetto del discorso la vita di grandi personaggi del territorio, le loro opere e la loro vita, molto spesso queste lezioni sono  accompagnate anche da visite guidate presso i luoghi in cui queste persone hanno vissuto.
In Calabria ad esempio presso l’università di Paola (www.emigrantimmigrati.it )  è stato pensato un ciclo di lezioni chiamato “Realtà ed Utopia nella Cultura Calabrese” in cui si approfondiscono figure locali di un certo spessore come: Gioacchino da Fiore, Tommaso Campanella, San Francesco da Paola ecc. Ad Assemini (SS) invece sempre per stimolare l’interesse per la cultura locale si sono svolte in passato lezioni di lingua sarda e tradizioni sarde, così come a S. Eraclio (PG) si sono tenute lezioni sul dialetto di Foligno.
Non mancano anche lezioni sulla tutela della salute e la promozione del benessere, generalmente i temi trattati riguardano  la prevenzione degli infortuni domestici, la  sanità, i diritti del malato,  la medicina di base, le malattie cardiovascolari e terza età, l'alimentazione degli anziani ecc.  Genova ad esempio per questo nuovo anno accademico aprirà un intero ciclo di lezioni sulla prevenzione delle malattie, per questo motivo saranno invitati a discutere del problema medici specializzati in vari settori che potranno dare consigli utili a chiunque volesse.
Ed ancora visto che chi decide di frequentare le università libere non deve farsi mancare proprio niente
ecco che compaiono anche lezioni di economia domestica  (come risparmiare energia nella nostra casa) e di natura ambientalista. (risorse naturali e consumi, quale futuro? Energia, quale futuro? smaltimento differenziato dei rifiuti e riciclaggio) ed ancora lezioni di astrologia come a Borgo S. Lorenzo  (www.auserbsl.191.it), lezioni sulla psicoanalisi di Freud e sulla psicologia in generale per stimolare la comprensione del sé a Napoli (www.ultenauser.it) ed ancora lezioni di tessitura al telaio e oggettistica a Rovigostoria delle religioni a Milano, Belluno ed in molte Università del Veneto e dell’Umbria. Rispetto allo scorso anno i programmi proposti dalle varie università non sono drasticamente cambiati, segno questo probabilmente della soddisfazione che gli iscritti alle università raggiungono.
Molto frequenti sono anche le lezioni di storia dell’arte, generalmente  quando si tratta questa materia viene affrontato un tema che possa riallacciarsi alla tradizione artistica presente sul proprio territorio per favorire, assieme alla gite turistiche, una maggiore conoscenza del territorio in cui si abita. Infine numerose sono anche le lezioni di educazione civica, e lezioni più dinamiche che servono per stimolare la creatività degli iscritti: lezioni di decoupage, pittura, scultura, ceramica e incisione, laboratori musicali o teatrali ecc.
Sempre sul filo delle buone pratiche molte Università Auser inseriscono nei loro programmi lezioni, conferenze o convegni che possano facilitare i apporti e la conoscenza tra persone diverse. E’ il caso dell’Università di Paola presso cui ogni giovedì del mese si tengono lezioni di cultura islamica, ma anche lezioni di etica, politica e democrazia. L’università di Napoli invece in collaborazione con i giovani dell’UDS di S. Giorgio a Cremano e gli anziani della lega pensionati SPI CGIL, ha in mente un progetto dal titolo -CITTADINI COME NOI: La tua storia, la mia storia: Gli anziani dei centri sociali di S.Giorgio a Cremano e l’approccio con l’immigrazione.
Anche presso l’Università di Treviso non mancano iniziative del genere, è prevista infatti una giornata di incontro con immigrati, corsi di lingua italiana e creazione di vademecum in varie lingue. Sempre per favorire l’integrazione degli stranieri sul nostro territorio, Vicenza, Verona e Venezia si sono adoperate per creare un ciclo di lezioni di lingua italiana e ad Ancona infine, corsi di lingua araba.
Diversi circoli dell'Auser di Treviso hanno sviluppato da anni attività culturali per proprio conto oppure in  collaborazione con l'università popolare cittadina..
Un progetto intitolato "Cittadini come noi" mette insieme i circoli il chicco di grano di Ponzano Veneto e l'Auser-Villorba che si sono uniti al lavoro dell'Università Popolare finalizzato a favorire l'integrazione con i cittadini stranieri nella provincia di Treviso.
Per la realizzazione del progetto si terranno inizialmente degli incontri destinati ad un piccolo gruppo, quello dei volontari attivi del circolo, con un psicologa che aiuti i partecipanti ad una autoanalisi delle paure e delle difficoltà che vengono generate dalla presenza degli stranieri. Le riflessioni emerse durante gli incontri saranno raccolte ed elaborate per successive riflessioni e per un lavoro più allargato. Successivamente si terranno una serie di conferenze e di iniziative finalizzate ad un confronto sulle religioni e le culture di popolazioni diverse, destinate a tutta la comunità di Ponzano. La fase conclusiva dovrebbe svilupparsi con un gruppo allargato di cittadini ed in collaborazione con gli assessorati interessati. Il gruppo, condotto dalla psicologa, dovrebbe riprendere i temi discussi nella
prima fase ed analizzarli alla luce del lavoro svolto.

Presso l’Università Popolare del Montello invece è di scena la Cina con un ciclo di lezioni che cercherà di portare tutti alla scoperta dell’economia della società  e della cultura di questo grande paese. L’Università Aperta di Conegliano infine aprirà un ciclo di lezioni sull’integrazione ed il conflitto nella società multietnica .

 


 
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