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Documento programmatico Auser " Per l'immigrato, nostro concittadino"
Presentato nell'incontro del 7 ottobre - Salone di rappresentanza Stazione Marittima del Porto di Napoli

Lo sviluppo del progetto Auser La città che apprende, iniziato con l’incontro di Roma del 2004, si conferma un impegno importante per comprendere ed essere partecipi dei processi sociali e civili che stanno determinando la vita della nostra società da più punti di vista.
Il racconto della Festa di Napoli
A cura di Angela Bianco
Anche la Città che Apprende 2006 è ormai terminata.
Dopo aver lavorato per mesi alla preparazione di questa grande festa l’Auser deve ora tirare le fila di ciò che è stato detto, fatto e di ciò che è stato appreso, una parola quest’ultima certamente non casuale.
Come ha sottolineato Renzo Scortegagna (Docente di Sociologia, Università degli Studi di Padova), apprendere significa in questo caso essere disposti ad accettare quello che tu “altro da me” hai da dirmi e viceversa; è uno scambio biunivoco di conoscenze senza un unico insegnante a dirigere “l’orchestra”.
E’ importante sottolineare questo intervento semplice, ma efficace di Scortegagna per dare avvio a questo nuovo numero della newsletter.
Dall’Agenzia Stampa Auser
Passa dagli anziani la sfida all’integrazione e l’accoglienza degli immigrati
Il Ministro Rosy Bindi ha inaugurato a Napoli i lavori della terza Festa della Città che apprende Auser
Rosy Bindi Ministro della Famiglia aprendo i lavori della terza edizione della “Città che apprende” ha affermato che “Gli anziani possono fare molto per sviluppare una vera cultura dell’integrazione e della reciproca conoscenza dell’altro. Lo si può fare attraverso tante iniziative di volontariato. Sperimentare personalmente che gli stranieri sono una ricchezza,che sono una fonte di integrazione porta ad una sintesi più ricca della nostra vita.
Si aprono agli immigrati le Universita' Della Terza Eta' dell'Auser
Le sfide dell'associazione nel documento programmatico che ha chiuso i lavori della Festa della Cittą che apprende
La rete delle oltre 150 università popolari della terza età Auser diventeranno veri e propri laboratori multiculturali di incontro e dialogo e di reciproca conoscenza. E’ una delle proposte concrete avanzate dall’Auser nel documento programmatico “Per l’immigrato, nostro concittadino” che l’Auser ha presentato a chiusura della terza edizione della Festa della Città che apprende 2006. Fra gli altri impegni concreti il coinvolgere gli anziani in iniziative di accoglienza ed integrazione degli immigrati; creare occasioni di scambio e reciproca conoscenza per abbattere le paure e i muri dell’incomprensione; battersi per il riconoscimento di diritti di cittadinanza e dei diritti dei lavoratori immigrati; impegno costante di mediazione culturale e facilitazione dell’inserimento.


