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CONVEGNO "Se non sai non sei"
Convegno Auser , Spi -Cgil per l'educazione degli adulti Istituto Galileo Galilei - Roma, 19 maggio 2006
E’ stato raggiunto un risultato importante con la realizzazione del Convegno ”Se non sai non sei”, organizzato a Roma nel Salone di rappresentanza dell’Istituto Galileo Galilei. L’iniziativa ha visto una larga partecipazione, gli interventi di molti protagonisti di importanti esperienze e i contributi, a conclusione dei lavori, di Betty Leone, segretaria generale dello Spi Cgil, e di Maria Guidotti, presidente Auser, eletta di recente portavoce del Terzo Settore. Il convegno di Roma con le riflessioni che ha sviluppato e le proposte che sono state avanzate, segna un punto di partenza per il filo dell’impegno comune che è da dipanare a livello nazionale, nei territori e in tutte le nostre città, ricercando il confronto e il convergere delle energie con altre parti sociali
Dal documento del Convegno"Se non sai non sei": "L'educazione permanente per il benessere, l'inclusione e la cittadinanza attiva"
….. Siamo alla presenza di una vera e propria emergenza “alfabetica”. La popolazione adulta italiana ha bassi livelli di scolarizzazione e partecipa meno dei cittadini di altri Paesi europei a corsi di istruzione e formazione permanente. Tra i giovani la fuoriuscita precoce dai percorsi scolastici resta alta e si registra un pericoloso tasso di analfabetismo di ritorno anche tra persone con titolo di studio medio alto. L’offerta culturale complessiva registra differenze consistenti nelle diverse realtà territoriali.
Interventi al Convegno "Se non sai non sei"
Sarą curata in tempi brevi la pubblicazione degli atti del Convegno. Riportiamo di seguito alcuni interventi, con particolare riguardo alle esperienze Ausera) "Il Veneto e l'educazione degli adulti"
a cura di Antonietta Mariotti, coordinatrice EDA per il Veneto
Il ritardo italiano nelle politiche di educazione degli adulti raggiunge in Veneto livelli di ulteriore preoccupazione. Senza scomodare le statistiche, credo che ad un osservatore attento non sfugga l'impoverimento culturale e morale che sta caratterizzando la nostra regione, spesso in senso proporzionale alla crescita della sua ricchezza e del suo benessere.
b) "La biblioteca virtuale, esempio innovativo di educazione degli adulti"
Manuela Granaiola, Presidente Auser Viareggio
La conoscenza dei nuovi alfabeti diventa sempre più urgente e importante per sviluppare il senso della cittadinanza attiva, contrastare la tendenza all’isolamento (tipica dell’età avanzata o di situazioni di emarginazione sociale e culturale), e superare una certa fruizione ‘superficiale e spettacolare della cultura’.
c) "La memoria e il ben-essere"
Giuseppe Scifo, Presidente Auser Ragusa
L’idea di dar vita ad una serie di incontri formativi sul tema memoria con i volontari e soci di Auser Spaccaforno nasce dal bisogno, che si esprime a partire dai circoli, di accrescere la conoscenza attraverso le attività culturali in special modo quelle legate all’Educazione degli Adulti.
d) "Case di riposo: uno spazio da vivere con la cultura
Antonio Quadretti, Auser coordinatore Eda per l'Umbria
La Libera Università Popolare dell’Umbria opera in regione da sei anni, 25 sono le sezioni comunali e oltre 500 sono gli iscritti, per questo settore, all’Auser.
e) "Le frasi che rimangono dentro"
Donatella Esposti, coordinatrice Eda per la Lombardia
Quante sono le persone a cui le frasi “rimangono dentro”, che non hanno la possibilità di esprimersi? E quante sono le persone che neppure hanno la consapevolezza di quel bisogno?
f) Le nuove tecnologie di comunicazione
Fabrizio Maddalena, Auser Nazionale
Quello delle nuove tecnologie, e del rapporto che con queste si può instaurare anche in età avanzata, è un tema delicato. È noto, infatti, il ritardo del nostro paese nell’utilizzo del computer e l’accesso a Internet rispetto al resto dell’Europa.
g) Dopo Lisbona
Paolo Sciclone, Coordinatore nazionale di EdaForum -Forum Permanente per l'Educazione degli Adulti
Come vi è stato detto da coloro che mi hanno preceduto nel corso della mattina, il Consiglio europeo di Lisbona nel marzo 2000 è una tappa importante - direi fondamentale - per la storia dell’apprendimento permanente in Europa e quindi anche in Italia.
Festa La cittą che apprende - Napoli 4-7 ottobre 2006
"L'immigrazione una risorsa per il Paese" La memoria dell'emigrazione italiana"
Schema del programma
Mercoledì 4 ottobre, Porto di Napoli
Pomeriggio: Incontro di introduzione ai temi della Festa
Giovedì 5 ottobre,Villa Bruno, S. Giorgio a Cremano
Mattina: Incontro sul tema dell’Eda come processo d’inclusione sociale e l’immigrazione.
Pomeriggio dedicato alla conoscenza della città di Napoli
Venerdì 6 ottobre, Villa Bruno, S. Giorgio a Cremano
Mattina dedicata:a) all’attività dei soci ed esperti coinvolti nel Progetto nazionale “Gli anziani per conoscere l’immigrazione e superare ogni paura”; b) alle riunioni di gruppi di lavoro formati sui temi di maggiore interesse.
Pomeriggio: presentazione pubblica del Progetto nazionale, illustrazione delle linee di sperimentazioni locali (Varese, Treviso, San Giorgio a Cremano, Sassari, Ragusa), dibattito
Sera: “Colori, sapori, suoni delle culture”
Sabato 7 ottobre, Porto di Napoli
Mattino: incontro conclusivo dedicato a tirare le fila sui temi trattati, le prospettive, gli impegni di Auser, delle associazioni e delle istituzioni nel campo dell’immigrazione.
I temi dell'immigrazione, della multiculturalitą e della tolleranza nel lavoro delle Universitą e dei Circoli Auser
La Festa di Napoli potrà essere l’occasione per conoscere- e porre in relazione - le molte esperienze Auser che su questi temi si vanno realizzando in tutta Italia. E’ interessante farne alcuni accenni, in maniera esemplificativa.
Approfondimenti
I musei dell'emigrazione e del lavoro
A cura di Clizia Savarese
Museo dell'Emigrante - Centro Studi Permanente sull'Emigrazione Istituito nel 1996 e inaugurato il 31 marzo 1997, il Museo dell’emigrante ricostruisce la storia dell'emigrazione sammarinese e analizza gli aspetti sociali, economici e politici collegati al fenomeno che, nel XIX e nel XX secolo, coinvolse numerosi cittadini e le loro famiglie [...]Immigration Museum (Australia) Il museo si trova in un vecchio edificio completato nel 1876, proprio nel cuore della città di Melbourne. Qui vengono prese ad esame le storie delle persone da tutto il mondo sono immigrate qui in Australia dal 1800 fino ai giorni nostri.
FERALP Museo del Trasporto Ferroviario attraverso le Alpi Il Museo del Trasporto ferroviario attraverso le Alpi, documenta i diversi momenti dell'evoluzione del sistema dei trasporti ferroviari.
Nell'officina ancora attiva,è visibile il restauro dei rotabili e nell'adiacente deposito le locomotive funzionanti con le quali vengono realizzati i "Treni Storici".




