PUBBLICAZIONI
Lo scaffale dei libri sull’immigrazione
Nel numero precedente della Newsletter EdA, n. 5 2006, sono state riportate numerose sintesi riguardo ad alcuni delle pubblicazioni ritenute di maggiore interesse sul tema dell’immigrazione, oggi. Ecco alcuni esempi:
Ageing-Immigra, Nasce il primo osservatorio per immigrati anziani, in www.animi.org
Un relazione in internet che richiama che nel 20010 ci saranno 500 mila immigrati over 60 in più rispetto ad oggi. Si intende creare un osservatorio permanente della terza età e 35 associazioni di volontariato hanno dato vita ad un dipartimento che si occuperà delle problematiche degli immigrati anziani in Italia.
Franco Cambi, Giovanna Campani, Simonetta Ulivieri, Donne migranti. Verso nuovi percorsi formativi. Edizioni ETS, Pisa 2003
La crescente partecipazione delle donne ai nuovi flussi migratori dipende sia dalle diverse realtà di partenza che da quelle d’arrivo. Nel terzo e quarto mondo i processi di modernizzazione investono anche le donne, trasformando i ruoli femminili e creando nuove povertà. L’incremento delle migrazioni femminili negli ultimi vent’anni dipende, d’altro canto, da una domanda nei paesi europei di servizi domestici e di cura alla persona. Il crollo economico dell’Est europeo e la crisi occupazionale che l’ha accompagnato hanno determinato un’espansione dell’emigrazione al femminile, che ha trovato impiego oltre che nei servizi anche nelle pratiche di consumo da parte delle popolazioni nel mondo sviluppato, nelle attività connesse al turismo e al divertimento fino al pesante sfruttamento del sex-businnes. Frutto di un’ampia riflessione collettiva di studiosi di pedagogia interculturale, questo volume sulle donne migranti, si interroga sul ruolo da loro svolto nella nostra società, che destina loro attività che richiedono livelli di qualificazione scarsi, e di conseguenza sottopagati. Sono individuati nuovi percorsi formativi che possano accompagnare i processi d’integrazione sociale delle donne migranti, riconoscendo loro il diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione, ad una nuova, piena cittadinanza: insieme al pane il diritto anche alle rose.
M.Marazzi, Voci di famiglie immigrate, Franco Angeli, Milano 2005.
Protagonista di questo volume è la famiglia immigrata, la nuova cellula sociale che, nella varietà delle sue origine etniche, è venuta a fare parte del complesso mosaico della società italiana contemporanea. Focalizzare l’attenzione, anziché sui singoli individui, sul nucleo familiare e le sue relazioni, ha significato rivelare aspetti poco conosciuti del fenomeno migratorio.
Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti, Educazione e globalizzazione, Raffaello Cortina editore, Milano 2004
Gli autori riflettono sulle idee più originali prodotte dalle ricerche in ambito antropologico, evoluzionistico, sociologico e geopolitico. Il risultato è una lettura appassionata della condizione ambivalente dell’umanità alla svolta del terzo millennio, un’umanità assillata da nuovi e gravi problemi, ma anche percorsa da grandi opportunità di sviluppo. Fra i maggiori protagonisti del dibattito contemporaneo sul significato profondo delle rivoluzioni in atto nelle scienze biologiche e umane e sulle loro conseguenze sulla vita dell’uomo, gli autori offrono a tutti coloro che sono impegnati nei processi formativi, una chiave per pensare i processi educativi nella nuova prospettiva creata dal fenomeno della globalizzazione.
Duccio Demetrio, Graziella Favaro, Emanuela Ficara, Didattica interculturale, Franco Angeli, Milano 2002
Il volume ripercorre la storia di un approccio alle differenze culturali diffuso in Europa e praticato in Italia da più di un decennio. Gli autori intendono offrire una gamma di proposte e di percorsi nell’ambito di servizi educativi, luoghi che stanno diventando sempre più laboratori di incontro tra le differenze e le culture , ma anche spazi privilegiati nei quali costruire l’integrazione giorno per giorno. Dove lo scambio di rappresentazioni del mondo, delle storie e dei racconti delle origini genera, nella reciprocità possibile, la parola, la scoperta di analogie e di non poche affinità, talvolta nascoste. Il libro infatti si prefigge di mostrare che, oltre le differenze culturali da valorizzare, è soprattutto nella ricerca di quanto ci avvicina – nei sentimenti, nei modi di vivere le emozioni e di rappresentarle , nelle narrazioni e nei saperi- che l’incontro trova le sue ragioni e un orizzonte progettuale comune.
Peter N.Stearns, Atlante delle culture in movimento, Bruno Mondadori, Milano 2005.
Quando culture differenti entrano in contatto, l’impatto su corso della storia può essere sconvolgente. Questo innovativo volume fa rivivere gli episodi chiave dei contatti culturali nella storia del mondo, dagli albori della civiltà ai tempi odierni. Stearns (insieme a Carlo Fumian e Giovanni Gozzini che hanno curato l’edizione italiana) rivolge l’attenzione a diciotto esempi storici di scambi interculturali nel mondo. Tra questi: la divulgazione delle più importanti religioni, le migrazioni volontarie o forzate di interi popoli, l’affermazione delle moderne ideologie politiche, l’impatto del colonialismo europeo sul resto del mondo, l’espansione del commercio e l’esportazione della tecnologia, la recente crescita della cultura del consumo. Per ognuno di essi, originali carte storiche delimitano le diverse aree geografiche, rendendo ancora più evidente il fenomeno dell’interculturalità.
Giovanni Gozzini, Le migrazioni di ieri e di oggi. Una storia comparata, Bruno Mondadori Editore, Milano 2005.
Un’analisi su scala planetaria dei movimenti migratori effettuata in comparazione con i movimenti di persone verificatisi a cavallo tra Otto e Novecento. Ne emergono analogie e differenze significative: la moltiplicazione dei paesi d’origine e di destinazione; le dinamiche psicologiche personali e collettive che presiedono la scelta di migrare; il nuovo ruolo esercitato dalla criminalità organizzata nel traffico di esseri umani; il crescente protagonismo delle donne; il peso dei rifugiati di guerra. Per l’autore le domande centrali da porsi sono: possono gli immigrati bilanciare la stasi demografica dei paesi ricchi dando un contributo decisivo al mercato del lavoro e ai conti pensionistici del welfare state ? Qual è l’effetto dell’emigrazione sullo sviluppo economico dei paesi d’origine dei migranti? Quale modello d’immigrazione scegliere nella società attuale?
Robert Paris, L’Italia fuori d’Italia. L’emigrazione, in “Storia d’Italia”, vol. 4, Giulio Einaudi Editore, Torino 1975, pagg. 525-619
La storia dell’emigrazione italiana in Francia, Turchia e America Latina.
Metropoli. Il giornale dell’Italia Multietnica. Supplemento al numero domenicale de La Repubblica.
Il supplemento al quotidiano è un prezioso strumento di conoscenza dei temi trattati, corredato ogni volta di dossier sui temi del lavoro, formazione, scuola, cultura, welfare state.


