IN PRIMO PIANO
"L'immigrazione, una risorsa per il Paese.
La memoria dell'emigrazione italiana"
III edizione Festa della Cittą che apprende - Napoli - 4-7 Ottobre 2006
PROGRAMMA
Sono presentate le prime linee del programma, in corso di approfondimento
LUOGHI
Schede di approfondimento de I luoghi della Festa La città che apprende
PROPOSTE DI SOGGIORNO
proposte raccolte dall’Area Turismo Sociale Auser, coordinata da Claudio Gasco e da Auser Campania, presidente Mario Melluso
I musei del lavoro e dell’emigrazione
a cura di Clizia Savarese.
Il Castello di Prangins - Il Museo nazionale di Prangins costituisce una sorta di complemento del "Landesmuseum" di Zurigo, aperto già oltre un secolo fa. L'obiettivo principale per cui il Museo nazionale è stato istituito è di illustrare la storia e la cultura di tutta la Svizzera dalle sue origini fino ai giorni nostri.
Il Museo del Lavoro di Copenhagen - Al Rømersgade 22, proprio nel cuore di Copenhagen si trova dal 1983 l’edificio del museo del lavoro danese. La costruzione venne eretta nel 1879 e ciò gli conferisce il titolo di uno dei palazzi più vecchi del paese.
La Nave della Sila, Museo Narrante dell’Emigrazione - Il 9 luglio 2005, a Camigliatello Silano (CS), nel Parco letterario Old Calabria dedicato a Norman Douglas, è stato inaugurato La Nave della Sila, Museo Narrante dell’Emigrazione
Convegno - SE NON SAI NON SEI
Convegno sull'educazione degli adulti per il benessere, l'inclusione sociale e la cittadinanza attiva
Spi-Cgil - Auser 19 maggio 2006 ROMA Sala Istituto Tecnico Galileo Galilei
Tutti gli indicatori segnalano un grave ritardo del nostro Paese nelle politiche per l’educazione degli adulti.
Quasi 12 milioni di italiani non hanno alcun titolo scolastico e l’analfabetismo di ritorno ha dimensioni senza uguali in Europa. Dati noti, a cui non pone rimedio una riforma della scuola e dell’università che aggrava i problemi.
L’Italia deve aprire una nuova fase di crescita economica e di benessere. L’investimento in istruzione e cultura sarà deciso e dovrà riguardare i giovani come gli anziani, perché l’impoverimento culturale contribuisce alla negazione dei diritti essenziali delle persone.
Documento
Se non sai non sei SPI-CGIL & AUSER - Roma, 19 maggio 2006
All’inizio del convegno sarà consegnato un documento che illustra il tema e gli orientamenti proposti per l’affermazione di un rinnovato programma di iniziativa nel campo dell’Eda.
Si riporta lo schema della prima parte del documento:
Approfondimenti
A Pasian di Prato, Udine, una serata magica per l'inaugurazione dell'Universitą della Terza Etą
In una serata magica di canti, poesia e grande partecipazione è stata inaugurata a Pasian di Prato, un Comune di nove mila abitanti vicino a Udine, l’Università Auser Insieme dell’Età Libera “Gino Dal Forno”.La festa si è svolta nell’Auditorium alla presenza di un folto pubblico e si è conclusa fra i brindisi per un felice successo del progetto, negli ampi e funzionali locali, di proprietà del Comune, che accoglieranno l’ Università:
L'Educazione Permanente: una panoramica sul dibattito europeo
Fabrizio Maddalena - Auser Nazionale
Nella primavera del 2001, sette fra i più grandi network con esperienze nel tema dall’Educazione Permanente si sono riuniti con l’intento di condividere il proprio bagaglio di competenze, conoscenze e pratiche all’interno del processo di sviluppo delle politiche conducendo una consulta europea sul Memorandum sull’Educazione Permanente
Sassari, gli anziani non autosufficienti e la formazione delle badanti
Mario Murtas - Operatore sociale Ass. Servizi Sociali del Comune di Sassari
In Sardegna il tasso di natalità è molto al di sotto del valore italiano; per contro il tasso d’invecchiamento è molto più alto. Se in Italia si prevede un raddoppio della popolazione anziana nei prossimi 25 anni, in Sardegna si ritiene che ciò avverrà nei prossimi dieci.
Unitep Matera: Università della Terza Età e dell’Educazione Permanente
Antonio Pellecchia - Presidente Unitep-Auser Matera
L’Unitep-Auser di Matera rivolge la sua attività socio-culturale, prevalentemente agli adulti e agli anziani attraverso una programmazione per tutto l’anno accademico


