Notizie Auser
Attivitą per la cultura e l'educazione degli adulti
E’ stata svolta una ricognizione sulle strutture Auser impegnate nel campo dei musei e delle biblioteche. Sono 26 le strutture Auser che svolgono in Toscana queste attività. Nell’insieme sono 32 i musei e gli altri istituti culturali interessati da questo impegno del volontariato.
Fra questi istituti culturali, cinque sono biblioteche fra le quali è compresa la Biblioteca Nazionale di Firenze.
Scorrendo l’elenco dei musei, presso i quali si concentrano le attività, si trovano riferimenti importanti alla cultura della Toscana, come la Villa Demidoff di Pratolino, il Museo Villa Pecori-Girardi di Borgo San Lorenzo, Villa Caruso di Lastra a Signa, Casa Carducci a Castagneto Carducci, i Musei comunali di Fucecchio, l’Acquario comunale di Grosseto, il Centro d’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, il Palazzo Mediceo di Serravezza, il Palazzo di Paolina Bonaparte a Viareggio.
La collaborazione prestata riguarda la partecipazione alla sorveglianza, alla promozione delle attività, a fornire informazioni e assistenza ai visitatori.
L’Auser regionale sta sviluppando un rapporto con gli uffici della Regione Toscana, al fine di giungere ad un accordo in questo campo della cultura. Si vuole qualificare sempre più la collaborazione prestata dai volontari e, per altro verso, si intende fissare un’intesa per agevolare l’accesso di tutti i soci dell’Auser ai musei e la partecipazione ad appositi programmi di incontri e di visite guidate dagli esperti delle strutture culturali.
Auser Lombardia: seminario regionale dell’area educazione degli adulti.
Boario Terme 2-3 febbraio 2006
Il seminario ha costituito il primo momento di lavoro comune del Coordinamento EDA Lombardia, al quale hanno partecipato i responsabili delle Università e delle attività culturali dell’Auser. Il seminario, al quale ha preso parte il responsabile nazionale per l’EDA, è stata l’occasione per definire indicazioni condivise su alcune scelte di fondo per il settore. I temi all’ordine del giorno riguardavano la situazione e le prospettive dell’educazione degli adulti in Lombardia e le linee strategiche per la promozione e la diffusione delle attività nel territorio; la partecipazione alle attività di respiro nazionale; l’integrazione dell’area con le attività di solidarietà, socializzazione e turismo sociale.


