Iniziati gli anni formativi delle Universitā Popolari Auser
Rovigo. Aver voglia di imparare a 80 anni.
Al via i corsi delle universita' della terza eta' Auser del Veneto
Hanno un'etā media tra i 70 e gli 80 anni - per lo pių di sesso femminile - e la metā dei corsisti svolge l'attivitā di volontariato. Mentre, quasi la totalitā dei corsisti legge libri e periodici in modo continuativo, scegliendo l'universitā popolare non tanto per socializzare ma per continuare il personale percorso formativo. Questo il profilo di chi frequenta le universitā popolari della terza etā Auser del Veneto, presentato a Rovigo nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico 2005 2006 delle universitā Auser venete, da Monica Simioni e Vincenzo Longo che hanno svolto due tesi di laurea su questa realtā in grande crescita in tutta Italia. Dopo il saluto delle autoritā e la presentazione del presidente regionale, Antonio Lago, si č esibito, in un concerto di canti popolari, il coro polesano dell'Auser. La giornata era imperniata sull'impegno a promuovere cultura e impegno civile dell'Auser, attraverso l'organizzazione delle Universitā popolari, rivolte alle persone convinte che non si finisca mai di imparare.
Ai presenti č stato consegnato un "Quaderno di idee", programmi e progetti, per l'autunno Auser 2005, contenente, inoltre, degli stimolanti suggerimenti su due temi da sviluppare nella "stagione": il centenario della Cgil e il diritto di cittadinanza per le culture degli immigranti. La giornata si č conclusa con una "Una disperata vitalitā", un ricordo di Pier Paolo Pasolini dell'Unione degli Studenti.: parole, immagini e suoni in una fusione di suggestioni pasoliniane, su elaborazione del Teatro popolare di ricerca C.U.T., curata da Paolo Bernardi e Alessandro Favaro, per la regia di Lorenzo Rizzato "
Ai presenti č stato consegnato un "Quaderno di idee", programmi e progetti, per l'autunno Auser 2005, contenente, inoltre, degli stimolanti suggerimenti su due temi da sviluppare nella "stagione": il centenario della Cgil e il diritto di cittadinanza per le culture degli immigranti. La giornata si č conclusa con una "Una disperata vitalitā", un ricordo di Pier Paolo Pasolini dell'Unione degli Studenti.: parole, immagini e suoni in una fusione di suggestioni pasoliniane, su elaborazione del Teatro popolare di ricerca C.U.T., curata da Paolo Bernardi e Alessandro Favaro, per la regia di Lorenzo Rizzato "


