Anno III - n. 3- ottobre 2005

La Festa della Città che apprende

Comunicati dell’Ufficio Stampa Auser

c) Bologna, sabato 24 settembre 2005

bolognaLa Costituzione è la cassaforte che custodisce i nostri diritti e stanno cercando di scassinarla. Il progetto di revisione è  più di un atto vandalico, è opera distruttiva dei valori in essa contenuti per realizzare un pericoloso  governo autoritario. Lo ha detto il magistrato Claudio Nunziata intervenendo al Convegno “L’Attualità della Costituzione italiana nata dalla Resistenza” che  ha concluso  a Bologna la lunga maratona culturale promossa da Auser RisorsAnziani “Festa della città che apprende”

Maria Guidotti presidente nazionale dell’Auser ha impegnato la più grande associazione che organizza  anziani volontari in Italia  in una vasta operazione nazionale di difesa della Costituzione.  “Mobiliteremo tutte le nostre sedi, i nostri iscritti, per una grande azione culturale di conoscenza della Costituzione: letture collettive, incontri nei centri ricreativi, con i giovani nelle scuole e nelle università. Porteremo la costituzione in  piazza , nelle case dei cittadini di tutte le generazioni. La conoscenza è alla base della consapevolezza e la consapevolezza è la base della cittadinanza. La città che apprende significa che si può apprendere sempre,  in tanti modi, insieme con le persone, favorire l’attività che favoriscono la conoscenza”.        “Creare consapevolezza fra i cittadini dei danni che può produrre il progetto di modifica della Carta costituzionale – ha detto Sergio Cofferati sindaco di Bologna-  C’è una platea vastissima di persone che non è informata o è condizionata da una propaganda strumentale e manipolatrice. Alcuni pilastri della nostra Costituzione sono già stati alterati, svuotati nei principi fondamentali dall’attuale Governo di centro destra, penso alla giustizia, alla scuola e all’informazione.

La democrazia, la nostra Costituzione è figlia di un periodo ben preciso, di lotte, di sacrifici di tanti uomini  e donne di tutte le età che hanno gettato le basi per  il futuro delle nuove generazioni. A noi, amministratori locali, a tutti i cittadini il compito di difendere la nostra Carta costituzionale, il compito di mantenere viva la Memoria, la speranza. Il compito di mettere i valori in campo.”L’on.Giancarla Codrignani, dei Comitati Dossetti ha sottolineato quanto sia importante diffondere la cultura della Costituzione, la conoscenza della Carta un frutto importante nato da un paese distrutto dalla guerra e da tante violenze, “facciamola oggetto di incontri e  spettacoli coinvolgendo i giovani – ha detto - facciamola nostra, per conoscerla meglio e amarla sempre  di più”.

Accennando al dibattito sui Pacs.la Codrignani ha detto che la costituzione va interpretata ed attualizzata, certo il ruolo centrale della famiglia basata sul matrimonio è un fondamento, “ma perché non cominciare a riflettere sulla convivenza, non sono forse anche quelle delle famiglie?”

La seconda edizione della Città che apprende  ha animato  dal 21 al 24 settembre 6 diverse città dell’Emilia Romagna, di incontri, spettacoli, mostre  su Costituzione Pace Diritti. 5000 le persone che hanno partecipato alle tante iniziative culturali della Festa nata per promuovere  l’idea di una persona anziana attiva nella sua città, partecipe delle iniziative culturali.A Bologna presso la sede del convegno – La Sala consiliare della Provincia - le Poste italiane hanno attivatol un annullo speciale filatelico dedicato alla Festa della Città che apprende.


 
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