IN PRIMO PIANO
Uno sguardo alla II edizione della Festa La città che apprende
Il successo dell'iniziativa.
a cura di Roberto Mosi
La II Edizione della Festa La città che apprende è stato un appuntamento di grande rilievo e di soddisfazione per più motivi.
La premessa
La manifestazione si è svolta nel segno del 60° anniversario della Liberazione, della volontà di riaffermare l’attualità della Carta Costituzionale, ma anche nel segno dell'attenzione alla vita ed agli ideali dei quali sono portatrici le nuove generazioni.
L’impegno dell’Auser è stato rappresentato dal Progetto nazionale “Ieri è già domani. Sui percorsi della memoria con i cittadini di domani”, varato alla fine dell’anno passato, che ha ricevuto il riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e dell’ANPI.[...]
La Festa
Della manifestazione svolta dal 21 al 24 settembre, sono in grado di riportare, dal mio punto vista, prime impressioni, suggestioni, emozioni.
In primo luogo è da ricordare la commozione dell’incontro con i “luoghi sacri della memoria”, ad iniziare da Marzabotto, al Museo Cervi di Gattatico, al Campo di Fossoli a Carpi, e la gioia di ascoltare “lezioni” attualissime tenute con vivacità da protagonisti della storia nazionale, come gli interventi di Teresa Mattei al convegno di apertura di Marzabotto e al convegno di Ravenna ("Donne e pace").
Una "grande piazza" per le esperienze Auser
Al centro della Festa vi è stata, a Bologna, come una grande piazza, formata idealmente dai luoghi in cui sono state presentate le diverse esperienze: il Parco della Montagnola, il Teatro Baraccano, il Teatro San Martino, la sala espositiva del Quartiere Savena. Negli spazi di questa piazza ideale è andata in onda per tre giorni, la rassegna delle esperienze culturali e educative, realizzate nelle regioni, nei diversi linguaggi possibili, dalla narrazione scritta e orale, al libro, al video, alla raccolta di foto, alla musica e al canto, al teatro, alla mostra.
E’ stato come un Festival ricco di contenuti che in alcuni casi ha visto, è bene notare, una scarsa partecipazione di pubblico. [...]
La prospettiva: verso la III Edizione della Festa La città che apprende.
Sono importanti i seguenti aspetti:
- far conoscere in maniera diffusa i frutti della manifestazione che si è tenuta in Emilia Romagna, le migliori esperienze e pratiche di relazione, utilizzando, in particolare, i video che sono stati realizzati;
- :promuovere la costituzione di nuove università popolari Auser, come risposta ad una diffusa richiesta, che sta emergendo, di partecipazione di cultura, di solidarietà;
La Festa della Città che Apprende
Comunicati dell'Ufficio Stampa Auser
a) Marzabotto, mercoledì 21 settembre
Nella città martire di Marzabotto, teatro nel 1944 di una delle più cruente stragi nazifasciste, si è aperta oggi 21 settembre, la seconda edizione del Festival “La città che apprende”, promosso dall’Auser e dedicato quest’anno ai valori scaturiti dalla lotta di Liberazione, alla pace e alla Costituzione. Tema centrale del Convegno di apertura è stato quello della Memoria.[...].
b) Bologna, giovedì 22 settembre 2005.
La Resistenza e il mondo del lavoro, il ruolo attivo delle donne nella lotta di Liberazione e nello sviluppo della Pace, la trasmissione della memoria storica ai giovani. Questi i temi affrontati oggi in due distinti appuntamenti a Gattatico e Ravenna nell’ambito della seconda giornata del Festival Auser della Città che apprende (21-24 settembre in Emilia Romagna). [...].
c) Bologna, sabato 24 settembre 2005
La Costituzione è la cassaforte che custodisce i nostri diritti e stanno cercando di scassinarla. Il progetto di revisione è più di un atto vandalico, è opera distruttiva dei valori in essa contenuti per realizzare un pericoloso governo autoritario. Lo ha detto il magistrato Claudio Nunziata intervenendo al Convegno “L’Attualità della Costituzione italiana nata dalla Resistenza” che ha concluso a Bologna la lunga maratona culturale promossa da Auser RisorsAnziani “Festa della città che apprende”[...].
Approfondimenti
Esperienze Auser
La Festa della Città che apprende ha permesso di scoprire Tolè, frazione collinare del comune Vergato non lontano da Marzabotto. Vergato è il capoluogo della valle del Reno, adagiato sulle rive del fiume, si sviluppa lungo la statale 64 Porrettana. Il Comune è Medaglia d’oro al Merito civile per le sofferenze patite durante la seconda guerra mondiale, con 23 bombardamenti aerei.


