Approfondimenti
Auser di Milano - Il progetto Nestore "
Per promuovere in Italia lo studio e l'intervento sulla transizione dal lavoro alla quiescenza".
Andare in pensione è stato, e per molti è ancora, sinonimo di perdita di ruolo e dell'inizio di una vita in "diminuendo".
Questo periodo di vita non ha necessariamente solo aspetti negativi, ma è un periodo che permette di avviare attività diverse e articolate.
Poter disporre di uno strumento per " governare meglio" la transizione dal lavoro alla quiescenza, non solo allevierebbe i disagi, ma permetterebbe di capire, ordinare e valorizzare l'immenso patrimonio di esperienze e competenze acquisite dai singoli nel corso della loro vita lavorativa.
Una maggiore attenzione a questo delicato momento , la presenza di condizioni culturali e ambientali più favorevoli, permetterebbero all'individuo di superare la crisi e di partire subito con il piede giusto per la sua nuova "avventura".
La formazione al pensionamento nasce negli anni '60 nei paesi industrialmente evoluti e coincide con il processo che anticipava la messa in pensione.
In Italia sono state avviate alcune esperienze di formazione al pensionamento, ma queste iniziative saltuarie e sporadiche non sono riuscite a darsi continuità e a superare la soglia di attenzione tale da sollecitare un intervento istituzionalizzato.
Il progetto "Nestore" (finanziato dalla Comunità Europea) è promosso dall'A.I.S.T.P. (Associazione Italiana per lo Sviluppo e il Trasferimento della Professionalità), dalla Società Umanitaria, dall'AUSER e da vari enti intenzionati a sensibilizzare l'opinione pubblica, le istituzioni e gruppi imprenditoriali riguardo a un problema che interessa ogni individuo.
L'AUSER già da tempo collabora con il Sindacato Scuola di Milano sul terreno della formazione permanente (Università Popolare) e più specificatamente con il progetto "Nestore", attraverso docenti formatori esperti di educazione ,i quali, insieme ad altri hanno partecipato ad una specifica formazione predisposta dalla Facoltà dell'educazione degli adulti dell'Università Statale di Milano, con il supporto di pedagogisti, sociologi, ricercatori, operatori sociali e esperti di queste tematiche. Si stanno ora svolgendo i corsi pilota, poi si avvierà la realizzazione su casi allargati , per confluire, alla fine nelle altre forme esistenti di politica e igiene sociale, diventando un'espressione normale e accettata della politica sociale nel suo aspetto più alto e più concreto.
La ricerca di condizioni di convivenza civile tra soggetti e gruppi diversi per potere, capacità e forza , ha individuato nel "mercato" , nei processi di scambio formalizzati e regolamenti, l'unica alternativa possibile al prevalere della legge del più forte. Il valore di scambio è così diventato il regolatore dei conflitti sociali, economici e politici, culturali, affettivi e sentimentali. Il problema si pone quando si scopre che i bisogni affettivi, emozionali, relazionali, in una parola esistenziali, non possono essere comprati né venduti.
Se non si è avuta l'opportunità di comprendere ciò nel corso della propria vita "attiva", questa scoperta genera forti disagi personali nel momento del passaggio alla quiescenza, quando si lascia il mondo del lavoro. Allora non si sa più che fare della propria vita, ormai ridotta a "merce", perché nessuno la vuole comprare , perché non si è più in grado di comprare allo stesso modo.
E' la prima volta nella storia dell'umanità, che un così ampio numero di persone, uomini e donne , si trovano a fare i conti con un passaggio esistenziale che non ha un passato di esperienze e riflessioni.
Bisogna affrontarlo con una elaborazione sistematica e approfondita, evitando di riprodurre modelli comportamenti ed atteggiamenti inadeguati.
La creazione di luoghi di incontro e di riflessione su questi temi, costituisce una sfida che va affrontata, per la crescita sociale e civile del nostro paese nelle organizzazioni di lavoro, nelle associazioni, negli ambiti di partecipazione politica (locale e nazionale).
L'AUSER, anche attraverso il progetto "Nestore", ha l'obiettivo di creare spazi di riflessione, di elaborazione, di sperimentazione per costruire la possibilità di una vita "a più dimensioni".
Per informazioni sul progetto:
AUSER,C.so di Porta Vittoria 43, Milano, Pucci Giovanni.
Tel.55025405-59902436;fax:55025400

