Editoriale
La ricorrenza del 25 aprile
Intervento introduttivo al fascicolo per le iniziative per il 60° della Liberazione, di prossimo diffusione
L'esperienza della lotta di Liberazione è un complesso mosaico di memorie e di esperienze che non può e non deve essere ricondotto ad una memoria condivisa, insieme costituiscono la solida identità democratica del nostro Paese. Ma c'è un insegnamento ancora oggi fondamentale che quella esperienza ci consegna: la definizione dei valori e delle regole "costituenti" l'architrave delle istituzioni democratiche e il loro funzionamento deve essere sempre il risultato di una scelta condivisa e mai l'esito del prevalere di una parte sull'altra.
Sono queste le condizioni che garantiscono la libera espressione di ciascuno, l'effettiva possibilità di una civile e proficua convivenza delle differenze.
Non è questo il clima che oggi respiriamo, la cultura della forza e dell'arroganza sembra prevalere, ma è proprio questo il momento di non arrendersi e, anzi, di continuare ad impegnarsi, con rinnovata tenacia e passione, per la difesa della libertà, della giustizia, dei diritti.
Le nostre iniziative vogliono essere un contributo al conseguimento di questo obiettivo, ma affinchè questo possa realizzarsi nella maniera più efficace è necessario che allo sperimentato impegno degli anziani si unisca il fresco vigore delle giovani generazioni.
Presidente Auser

