Anno II - n.8 - marzo 2005

Editoriale

Documento di proposte per la Cultura e l'EDA

Congresso Auser, 16-19 maggio 2005

- Parte conclusiva del documento -

 La prospettiva

I risultati conseguiti con il lavoro di questi anni ci sostengono nell'idea di proseguire lungo il percorso intrapreso , cercando di rendere ancora più incisiva la nostra azione. Sono da porre obiettivi che aprano una nuova fase di lavoro, per creare una rete più larga di presenze delle nostre strutture in un numero maggiore di territori, consapevoli come siamo che anche per questa via viene dato un contributo essenziale per sostenere la nostra identità associativa, di affermazione di buona socialità, consapevolezza, solidarietà responsabile, "con gli anziani e per gli anziani".

Gli obiettivi riguardano l'intento di superare divisioni e separatezze fra i diversi campi nei quali opera l'Auser.

E' importante continuare l'opera per raccogliere una sempre più larga adesione alla Carta sul diritto dovere all'educazione permanente e a sviluppare le attività culturali nelle direzioni da essa previste, per favorire il rafforzamento delle identità personali, la trasmissione della memoria fra generazioni, la ricostituzione di relazioni solidali estese agli stranieri, la diffusione di una coscienza sociale ed ecologica, delle ragioni della pace e della legalità, la capacità di avvalersi delle nuove tecnologie d'uso ordinario nelle relazioni e nei servizi.

Sempre nella linea della continuità è da considerare lo sviluppo del progetto "La città che apprende" , con appuntamenti periodici, da tenere in regioni diverse. Queste occasioni di incontro saranno da costruire, da parte del Coordinamento nazionale Eda, con un lavoro approfondito, attento a porre, per ogni edizione, al centro del dibattito un argomento significativo per la vita democratica, culturale e sociale del nostro Paese. La prossima edizione vedrà come tema centrale, il 60° anniversario della Liberazione del nostro Paese.

Segnano invece come una discontinuità rispetto al passato l'impegno per la diffusione di una "cultura della qualità e delle relazioni" .

Sono infatti da predisporre programmi specifici che fissino obiettivi concreti - da verificare alla scadenza dei programmi - riguardo alla qualità degli interventi , la loro efficacia, l 'integrazione delle prestazioni , lo sviluppo delle reti di relazioni a livello locale, regionale e nazionale, sia all'interno dell'Auser che con i soggetti del mondo della cultura, della formazione che perseguono finalità in sintonia con le finalità della nostra associazione.

Fra le mete da perseguire sono da comprendere l'attuazione di interventi per combattere in maniera efficace le diverse forme di analfabetismo , specie in alcune parti del Paese particolarmente arretrate per questo aspetto.

Saranno da realizzare azioni di formazione degli operatori, azioni per sviluppare le capacità di progettazione - anche riguardo al reperimento delle risorse e degli strumenti essenziali per il lavoro delle nostre sedi - , di diffusione delle buone prassi , di introduzione di protocolli e di carte dei servizi .

Fra le procedure e strumenti necessari per perseguire questi indirizzi, si indica:

•  Rafforzare l'operatività del Coordinamento nazionale Eda , promuovere la costituzione dei Comitati regionali Eda e per la cultura in tutte le regioni;
•  Svolgere una ricerca sulla legislazione e programmazione regionale, in riferimento agli indirizzi dell'Unione Europea, per individuare le diverse modalità di sostegno delle attività nel campo dell'Eda, i vincoli per l'accreditamento delle "agenzie di formazione" ; sulla base delle conoscenze acquisite, organizzare incontri di approfondimento e di proposta, ponendo particolare attenzione ai vincoli che "penalizzano" il lavoro delle Università popolare e appaiono più appropriati per le attività delle agenzie "forti";
•  Promuovere lo sviluppo degli strumenti di comunicazione , a partire da quelli multimediali, approntati dall'Auser per il settore;
•  Realizzare progetti di fattibilità per l'aggiornamento e la formazione a distanza di quanti operano nel campo Eda e della progettazione culturale;

Definire un progetto di fattibilità per realizzare nel campo editoriale , con la possibile collaborazione di istituzioni culturali, collane per la presentazione dei lavori che più associazioni preparano in vari campi (raccolta di memorie, poesia, storia locale, racconti, lavori divulgativi in campi tecnici e scientifici, atti di convegni e seminari, ecc.).



 
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