Anno II - n.5 - novembre 2004

Comunicato stampa sulla Rete EDA

EDA IN ITALIA: la Cenerentola d'Europa

Trascurata e mortificata dal Governo e nelle politiche di sviluppo locale rivendica oggi attenzione e sostegno

L'Italia fa fatica a stare al passo con l'Europa anche sul fronte dell'istruzione e dell'educazione degli adulti. Siamo agli ultimi posti per l'alfabetizzazione linguistica e matematica, la familiarità con le nuove tecnologie e il grado di partecipazione al sistema formativo per gli adulti, soprattutto per quanto riguarda le fasce più deboli. Un terzo dei giovani fra i 20 e i 29 anni non ha la licenza media, solo l'1% delle persone fra i 24 e i 65 anni partecipa ad attività di educazione permanente, "lifelong learning", a fronte di una media europea del 2,3%.

La Finanziaria 2005 sembra essersi completamente "dimenticata" di questa matrice di sviluppo civile e culturale di un Paese, non prevedendo adeguati sostegni finanziari. Eppure la situazione italiana è ricca di esperienze e di iniziative educative e formative, sparse in modo un po' disordinato sul territorio nazionale, che hanno bisogno di un processo di razionalizzazione e potenziamento. Un patrimonio che oggi rischia di disperdersi perché manca un quadro organico di riferimento, mancano strategie e finanziamenti. Oltretutto è stato completamente disatteso l'Accordo fra Stato, Regioni ed Enti locali, sottoscritto nel marzo del 2000. L'Accordo, recependo le indicazioni dell'Unione Europea sulla società della conoscenza, poneva le basi per costruire nel nostro Paese un sistema integrato territoriale per la formazione dei cittadini in età adulta. E' quanto denunciano i membri della neonata Rete dell'Educazione degli Adulti (ReteEdA), prima esperienza in Italia di una struttura di cooperazione fra soggetti diversi pubblici e privati come università popolari, associazioni del terzo settore, cattedre universitarie, centri territoriali permanenti, scuole, sindacati, istituti di ricerca e di formazione, enti locali. Una Rete chiamata a raccolta da Auser (Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà), EdaForum (Forum permanente per l'Educazione degli Adulti), Cnupi (Confederazione nazionale università popolari italiane) e Unla (Unione nazionale lotta contro l'analfabetismo) "per far sentire alta la nostra voce, le nostre idee e le nostre proposte allo scopo di avviare la costruzione di sistemi territoriali integrati nel campo dell'educazione degli adulti". Per la prima volta l'educazione degli adulti fa un salto di qualità.

"Siamo in presenza di una "giungla" che va razionalizzata e strutturata. Occorrono risorse adeguate di investimento e occorre che il sistema sia integrato, decentrato e partecipato -sottolinea Paolo Sciclone, coordinatore nazionale di EdaForum - vogliamo partecipare ai tavoli decisionali a tutti i livelli, dove si decide la politica dell'educazione degli adulti. Chiediamo che si tenga conto della realtà del territorio attraverso specifiche leggi regionali e la creazione di un'anagrafe delle associazioni competenti".

La ReteEdA si è già messa al lavoro organizzando una serie di convegni per presentare programma, rivendicazioni, proposte.

PROGRAMMA DI MASSIMA DEGLI EVENTI:
BARI: Ente promotore Auser Puglia - 9 novembre "Le giornate dell'Eda"
NAPOLI: dal 10 al 21 novembre sarà a "Futuro Remoto" a Napoli alla Città della Scienza;
AREZZO: ente promotore COFIR - 16 e 17 novembre "incontri di educazione degli adulti" [Convegno Apprendimento Apprendimenti]
ROMA: ente promotore CNUPI - fine novembre 2004 "Educazione degli adulti. Il contributo delle Università popolari nel quadro dell'associazionismo"
MONTECATINI TERME: ente promotore FIPEC - 10-12 dicembre 2004
"Educazione senza valore? Educazione delle masse, democrazia e partecipazione in Italia"
FOGGIA: ente promotore Università degli Studi di Foggia - gennaio 2005
Sistema integrato di Eda. Teorie e buone prassi: dalla dimensione nazionale a quella locale"
MARCHE: ente promotore Assessorato Regionale con il Comitato regionale dell'Educazione degli Adulti - febbraio 2005 "L'educazione degli adulti e gli enti locali"
BASILICATA: ente promotore Regione Basilicata con la collaborazione di EdaForum
marzo 2005 "I modi di fare sistema nelle diverse Regioni"
CALABRIA: ente promotore Delegazione Calabria dell'Associazione Italiana Formatori - AIF - aprile 2005 "L'educazione degli adulti e la lifelong learning, fattori di sviluppo sociale e territoriale"
FIRENZE: ente promotore EdaForum e Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi - maggio 2005 "Diritto allo studio ed educazione permanente: integrazione tra formale e non formale"
BOLOGNA: ente promotore AUSER Nazionale - autunno 2005 La seconda edizione nazionale della "Città che apprende".

 

Giusy Colmo
Ufficio Stampa e Comunicazione Auser Nazionale



 
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