Progetti per la pace e per la difesa dei diritti.
Cittadiniamoci
Promosso da Ass. Pratika, Edaforum, Auser Nazionale
Per il progetto Cittadiniamoci è stata realizzata una campagna pubblicitaria promossa grazie anche al sostegno di personaggi del mondo dello spettacolo, della musica e della cultura come Pau (Negrita), Gianmarco Tognazzi e Carlo Lucarelli.La realizzazione è stata curata da Anne Marie Droes, grafica internazionale.
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Declinare la parola cittadinanza è un compito difficile, il richiamo più ovvio è quello all’educazione civica, anche sse in realtà il termine ha ormai assunto un’accezione più vasta e tiene conto dell’evoluzione delle nostre società. La cittadinanza, in quanto appartenenza allo stato nazione, non è infatti, ormai più, lo specchio istituzionale che rappresenta le nostre società. Viviamo in un contesto dove le diversità compongono identità plurime: per appartenenza di genere, linguistica, di censo, di luogo di residenza, di credo religioso, ed altre ancora.
Contemporaneamente le forme di comunicazione si diversificano, si moltiplicano ma nelle forme più diffuse si semplificano, negando la complessità della realtà. Al tempo stesso sbiadiscono i valori fondanti della società, il patto di solidarietà implicito in ogni forma di convivenza civile.
L’associazione Pratika, ha scelto il tema della cittadinanza come filo conduttore delle attività dell’anno in corso. L’impegno per una cittadinanza attiva è sembrato infatti a tutti i soci una scelta importante, che risponde ad un’analisi condivisa, e verificata nel quotidiano del lavoro, di una crescente disaffezione verso le istituzioni e di una progressiva ignoranza sulle regole base della convivenza civile. Ne deriva che all’aumento di vulnerabilità per coloro che sempre più si disinteressano e non partecipano alla vita pubblica e sociale si accompagna la diffusione di forme di isolamento culturale e di intolleranza verso l’altro (per provenienza geografica, appartenenza di genere, credo religioso o generica “diversità).
Data l’importanza della questione ci è sembrato opportuno pensare a lavorare su questo tema attraverso un programma, composto da un’articolazione di azioni e progetti, che abbiano come unico obiettivo generale quello di migliorare la cittadinanza attiva, declinando il termine nei singoli obiettivi specifici: la cittadinanza sul lavoro, sulla partecipazione politica, sull’informazione ecc. Tutto il programma sarà letto trasversalmente nell’ottica di genere, ossia si porrà particolare attenzione alle relazioni tra i sessi e ci saranno azioni positive per favorire la partecipazione femminile. Il richiamo metodologico è quello già scelto per le azioni sul genere: l’empowerment, ovvero favorire la capacità di scelta, in qualche modo trasferire il potere di scelta, a chi ne è frequentemente escluso.
OBIETTIVI
Aumentare la partecipazione attiva dei cittadini attraverso la promozione dei valori tradizionali della cittadinanza (la cultura civica, la conoscenza delle norme costituzionali ed istituzionali dello Stato, delle comunità locali e sovrannazionali) ma riconoscendo anche la complessità che deriva dalla moltiplicazione delle appartenenze e delle identità e scegliendo perciò un modello inclusivo che riduca la marginalità e riconosca l’autonomia del cittadino
ATTIVITA'
Si immaginano due livelli di attività: il primo destinato ad un pubblico vasto e indistinto, raggiunto attraverso una campagna promozionale pubblicitaria, ed un secondo composto da un gruppo circoscritto di cittadini riuniti in gruppi di lavoro e discussione rappresentativi, per genere, appartenenza culturale e generazionale, delle nostre società.
Primo livello. Campagna di informazione su tutto il territorio dell’Italia centrale, con testimoni scelti dal mondo dello spettacolo, della musica e della cultura ed articolata in diffusione di manifesti, spot radiofonici e televisivi, sms, pieghevoli, incontri e seminari aperti sul tema della cittadinanza e della partecipazione.
Secondo livello. Costituzione di “gruppi di interesse” in un territorio circoscritto delle regioni coinvolte, aggregati orizzontalmente per fasce di età (collaborazione con scuole, università, enti di formazione, associazioni, università e centri di aggregazione della terza età) e poi verticalmente per appartenenza al territorio. Questa seconda fase sarà realizzata in stretta collaborazione con le autorità locali che avvieranno un dialogo strutturato e diretto con i cittadini.adino.
ADERISCONO AL PROGETTO:
- SMILE TOSCANA (smile
- PROVINCIA DI AREZZO (provincia.arezzo.it)
- AUSER NAZIONALE (auser.it)
- EDAFORUM - FORUM NAZIONALE DELL’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI (edaforum.it)
- COMUNE di SUBBIANO (Arezzo) (comune
Per adesioni contattare
ASSOCIAZIONE PRATIKA
via Galvani 22 52100 ArezzoTel 0575 380468 Fax 0575 380255
Web: www.pratika.net
E-Mail info@pratika.net
