La FESTA della "Città che apprende"
Convegno di chiusura, sabato 24 aprile
“L’educazione degli adulti e le università per tutte le età. Il sistema territoriale.”Roma, Provincia di Roma, Palazzo Valentini
Nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, è stata presentata
la Carta dei diritti-doveri all’educazione permanente.
“E’ per il riconoscimento della risorsa delle esperienze
e dei saperi degli anziani, oggi molto spesso dimenticata, e per
l’affermazione di un diritto fondamentale come quello della
conoscenza che sabato 24 aprile è stato presentato a Roma
" il Manifesto dei diritti-doveri all’Educazione permanente,
promossa dall’Auser, nel convegno che ha concluso la manifestazione
di quattro giorni "Festa della città che apprende".
La pratica della solidarietà è fortemente legata alla
conoscenza. Conoscenza come strumento per l’esercizio della
solidarietà e della cittadinanza attiva. Il cittadino competente
è il "difensore civico garante dell’universalità
dei diritti". "I cittadini singoli o associati –si
legge nel documento- devono poter accedere a tutte le opportunità
culturali e formative presenti nel territorio e alle nuove tecnologie.
Devono essere promossi centri informativi e di orientamento e definite
nuove figure di operatori culturali più vicini alle esigenze
delle persone soprattutto quelle che si trovano in difficoltà."
La Carta sancisce inoltre il diritto alla trasmissione della memoria
storica, la diffusione di una coscienza sociale ed ecologica, l’incremento
della capacità delle persone di compiere scelte appropriate
nel consumo di beni e servizi e di godere senza discriminazioni
delle tutele e opportunità offerte dalla legislazione e dalle
reti di servizi. "Presenteremo alle forze politiche e alle
istituzioni – ha detto Maria Guidotti presidente nazionale
Auser- queste nostre richieste perché si sviluppino adeguate
politiche in questo settore centrale del welfare".
Alla carta hanno già dato la loro adesione tanti esponenti
del mondo della cultura, dell’informazione, delle istituzioni
e della società civile, fra questi il sindaco di Roma Veltroni,
il presidente della Provincia Gasbarra, il segretario nazionale
della Cgil Epifani e dello Spi Betty Leone, il segretario dei Ds
Piero Fassino, i giornalisti Giovanni Anversa e Guglielmo Pepe e
tanti altri ancora.
Il convegno è stata poi l’occasione per mettere a fuoco
il ruolo che le università per tutte le età –
variamente denominate: popolari, della terza età, dell’età
libera – hanno svolto e svolgono per l’educazione degli
adulti, cioè per lo sviluppo delle conoscenze, delle capacità,
delle competenze in una prospettiva personale, civica e sociale.
E’ stata altresì l’occasione per riaffermare
la necessità di costruire nel territorio sistemi formativi
integrati, per garantire una risposta permanente e continua ai bisogni
di formazione.
