Editoriale
L’Auser per il diritto alla conoscenza e all’educazione permanente
Il diritto alla conoscenza è stato il tema centrale dell’Assemblea
Nazionale dell’Auser inserita nell’iniziativa "Festa
della città che apprende", tenuta a Roma il 23
aprile.
"Noi consideriamo l’educazione permanente una esigenza
primaria della società – ha detto la presidente nazionale
dell’Auser Maria Guidotti nella relazione introduttiva - soprattutto
di una società soggetta a grandi trasformazioni demografiche,
tecnologiche, culturali che pone agli individui domande continue
di aggiornamento, pena l’esclusione sociale con tutte le implicazioni
negative in termini di qualità della vita e fruizione di
diritti che questo comporta."
Le attività di educazione permanente sono un veicolo di
scambio culturale e di socializzazione – afferma la Guidotti-
sono un prezioso arricchimento della società nel suo complesso.
Attivare la domanda di formazione oggi inespressa, allargare le
opportunità formative, valorizzare le esperienze e le competenze,
arrivare a tutte quelle persone, soprattutto anziani che non hanno
avuto la possibilità di studiare e che sono più a
rischio di isolamento ed emarginazione, sono le sfide che l’Auser
metterà in campo nei prossimi anni con la sua rete di 150
università "per tutte le età" e i 7500 insegnanti
volontari.
La Festa della città che apprende
sarà un appuntamento che si ripete, in città
diverse per realizzare un sorta di rete nazionale della "città
che apprende".
di Maria Guidotti
