EDITORIALE
"...alle Terme di Chianciano"
La Conferenza nazionale d’organizzazione di Chianciano Terme (6 - 8 giugno) ha rappresentato un passaggio importante nella vita dell’Auser, la più rappresentativa associazione italiana d’anziani volontari.
Dopo aver guidato l’Auser per oltre 8 anni Maria Guidotti ha lasciato l’incarico di presidente nazionale dell’associazione. Al suo posto è subentrato Michele Mangano che è stato fino a settembre 2006 segretario nazionale dello Spi Cgil. Il Comitato Direttivo nazionale che ha proceduto all’elezione del nuovo presidente, ha deciso di conferire a Maria Guidotti, che dal maggio scorso è portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore con Vilma Mazzocco, la presidenza onoraria dell’associazione "perché il contributo d’intelligenza e di calore umano da lei apportato deve continuare a costituire un’opportunità e una ricchezza per Auser; perché ha saputo guidare l’associazione con passione contribuendo a determinare la sua crescita e la definizione dei suoi caratteri identitari".
Nella relazione che ha aperto la Conferenza nazionale, Maria Guidotti ha dedicato parole importanti all’attività EDA nell’ambito dell’Associazione:
“L’appuntamento della “Citta che apprende” è diventata una riconosciuta sede d’incontro e confronto interno ed esterno, contribuendo efficacemente a delineare un chiaro profilo politico-culturale di questo settore d’attività. A questo risultato concorrono 233 associazioni dedicate con una crescita di 103 unità rispetto al 2003 e 2.298 volontari specificamente impegnati. Per noi l’Educazione degli adulti si fonda sulla convinzione che il processo educativo sia una condizione permanente dell’individuo, essa non punta tuttavia, alla trasmissione di nozioni e di contenuti culturali consolidati, ma al potenziamento delle attività creative individuali e alla loro utilizzazione ottimale, è la capacità di cogliere le potenzialità da implementare, di rinnovare le forme e i modi della nostra socialità, è educazione alla differenza, all’interculturalità, è questa peculiarità che la rende trasversale, funzionale e sinergica all’insieme delle nostre attività.”.
AuserNewsLetter rivolge un affettuoso saluto a Maria Guidotti con gli auguri per il suo nuovo incarico, uniti al ringraziamento per la sua impegnata e intelligente azione per lo sviluppo del settore EDA.
AuserNewsLetter saluta, allo stesso tempo, con grande cordialità il presidente Michele Mangano con gli auguri più vivi per il suo lavoro. Le parole pronunciate da Michele Mangano nella relazione conclusiva, fissano obiettivi importanti, di grande impegno:
“…..In questo contesto occorre impegnarsi per far crescere e potenziare anche l’area dell’educazione permanente degli adulti, che rappresenta un pilastro importante sul quale ruotano le politiche per l’invecchiamento attivo. L’Auser, attraverso la Festa della Città che Apprende che da 3 anni (2004-2005-2006) si svolge su temi specifici, ha dato un forte contributo all’obiettivo di rafforzare il sistema di educazione lungo l’intero arco della vita. ….C’è stato, inoltre, un ulteriore approfondimento sul tema “Se non sai non sei”, promosso insieme allo Spi ed alla Cgil dal quale è uscito un significativo documento sull’educazione permanente per il benessere sociale e la promozione di cittadinanza attiva.
E’ importante dare continuità a questo lavoro, puntando a realizzare gli obiettivi elaborati dal coordinamento nazionale, avendo una particolare attenzione alle pratiche di contrasto all’analfabetismo diretto e di ritorno, che ancora oggi affligge una parte della popolazione italiana.
Questo può avvenire attraverso il potenziamento e la crescita dei “laboratori interculturali” con il mettere in rete le buone pratiche e attraverso l’organizzazione delle università Auser che vanno promosse, realizzate e sostenute a tutti i livelli. Anche da questa conferenza vogliamo consolidare l’idea che la prossima festa nazionale della Città che apprende deve avere al centro il tema dell’Europa. Il 2008 sarà l’anno europeo del dialogo interculturale.
Questo riferimento è importante per dare continuità al nostro impegno per l’EDA, anche in una dimensione europea. Questa scadenza può essere costruita con la collaborazione e l’impegno dei compagni che seguono l’area tematica delle politiche di cooperazione internazionale. “
la Redazione
