APPROFONDIMENTI
La prima Festa Auser "La cittā che apprende"si č conclusa con l'approvazione della Carta EDA
Roma, Campidoglio, 24 aprile 2004
Carta EDA sul diritto-dovere all'educazione permanente
I promotori di questa “Carta” considerano, con particolare riferimento all’articolo 3 della Costituzione, compito della Repubblica promuovere e favorire attività di educazione lungo tutto il corso della vita, al fine di mantenere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue, delle persone.
E’ diritto-dovere di ogni cittadino, senza distinzione d’età, ampliare il proprio patrimonio di cultura, riconoscendo in esso una condizione necessaria per vivere bene e in buona salute, per migliorare e ampliare le proprie relazioni con gli altri e con la natura, per svolgere, anche al di fuori delle attività lavorative, in forma singola o associata, un ruolo attivo sociale e di cittadinanza.
In vista di ciò, è assicurata ai cittadini, singoli o associati, la possibilità di accedere a tutte le opportunità culturali e formative presenti nel territorio o fruibili attraverso le reti fisiche o telematiche.
A questo scopo, sono da promuovere centri informativi e di orientamento e devono essere definite nuove figure di operatori culturali, di cui è garantita, in particolare, la presenza nell’ambito dei progetti sociali e socio-sanitari di assistenza alle persone, sia nel loro normale ambiente di vita che all’interno di istituti e presidi territoriali. In particolare, sono da sviluppare le attività culturali per favorire:
- il rafforzamento dell’identità personale, relazionale, progettuale di ogni individuo
- la trasmissione della memoria storica e la valorizzazione, nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione, delle diversità culturali e locali, anche al fine della ricostituzione di relazioni solidali, intergenerazionali e interculturali, estese agli stranieri, con particolare riguardo ai profughi e agli immigrati
- la diffusione di una coscienza sociale ed ecologica e della necessità di uno sviluppo sostenibile, in un quadro di legalità e di pace
- l’incremento della capacità di compiere scelte appropriate nel consumo di beni e servizi e di godere, senza discriminazioni di fatto, delle tutele e opportunità offerte dalla legislazione e dalle reti dei servizi
- la capacità di avvalersi delle nuove tecnologie d’uso ordinario nelle relazioni e nei servizi.
I promotori di questa “Carta” s’impegnano a diffonderla ed ad operare in conformità ad essa nell’ambito delle proprie attività e responsabilità.
